CONNEXXION
Festival Diffuso di Arte Contemporanea
Edizione 2026: “Elegia della fragilità”
PREVIEW CONNEXXION 2026
Special Project: Moire di Martina Fontana
Sala dei Protettori, RSA SANTUARIO
giovedì 3 settembre ore 17.00
La nuova edizione di CONNEXXION, “Elegia della fragilità”, a cura di Livia Savorelli, si terrà dal 18 al 26 settembre 2026 in diverse location della città di Savona: Pinacoteca Civica, Villa Cambiaso ed ex Carcere Sant’Agostino.
Fulcro fondamentale della visione che muove l’intera progettualità intorno a Elegia della fragilità è di considerare la fragilità non come stigma identificante una debolezza da giustificare e compatire ma come valore, in quanto elemento costitutivo della natura umana e, quindi, una risorsa fondamentale per il cambiamento che è potenzialmente in grado di generare.
L’inaugurazione di CONNEXXION sarà preceduta – il 3 settembre – da una preview al Santuario di Savona, che sarà teatro di uno dei due SPECIAL PROJECT – progetti partecipativi ideati per l’edizione 2026 – che coinvolgerà la RSA Santuario. Il progetto, ideato dall’artista toscana Martina Fontana, dal titolo Moire, è realizzato grazie alla collaborazione di Opere Sociali e Opere Sociali Servizi.
La riflessione che guida la proposta laboratoriale della Fontana, dedicata ad un selezionato numeri di ospiti della RSA Santuario di Savona, muove da un’importante riflessione sul rapporto vecchiaia e fragilità. Rifuggendo dal considerare l’invecchiamento e la degenza in queste strutture come l’anticamera della fine, la progettualità riporta gli anziani al centro della narrazione, affrontando da una prospettiva totalmente nuova il tema della fragilità.
Fonte di ispirazione del progetto sono le Moire, le tre dee greche del destino che tessevano il filo della vita di ciascun individuo decretandone la nascita, la sorte e la fine.
La suggestione della tessitura come azione archetipica viene proposta in questo workshop come gesto rituale di condivisione, di intreccio delle proprie storie e delle proprie vite ma è anche un omaggio al patrimonio tessile del Santuario.
Il laboratorio si sviluppa attraverso una serie di incontri in cui i partecipanti prendono parte ad un’azione collettiva volta alla creazione di un bozzolo con fibra di tencel, ricreando la dinamica aggregativa e comunitaria della “veglia”. L’opera così generata, dal titolo Cocoon, sarà oggetto di una restituzione finale aperta a tutta la comunità giovedì 3 settembre alle ore 17.00 nella Sala dei Protettori presso la RSA Santuario. L’opera sarà visibile fino al 16 settembre, per poi essere allestita in una Sala della Pinacoteca Civica di Savona, dove sarà allestita dal 18 al 26 settembre, giornate in cui si svilupperà il Festival CONNEXXION.
Illuminato da una luce ultravioletta, l’opera Cocoon acquisterà una luminescenza che esalterà il lavoro di tessitura e intreccio realizzato dal gruppo.
La ricerca di Martina Fontana, radicata nell’osservazione delle strategie di sopravvivenza degli organismi vegetali e animali, propone in questo contesto la metafora del baco da seta come simbolo per eccellenza di metamorfosi.
Il filo stesso della seta è un elemento delicato ma estremamente resistente rimarcando dunque, attraverso la sua simbologia, come la fragilità rappresenti un punto forza e non di debolezza. Il workshop si collega all’installazione site-specific, Tempo di non resistenza, che si sviluppa in una cella dell’ex Carcere Sant’Agostino di Savona.
PREVIEW CONNEXXION 2026
Special Project: Moire di Martina Fontana
giovedì 3 settembre ore 17.00
Sala dei Protettori, RSA SANTUARIO
Piazza Santuario 4, Savona
Presentazione pubblica dell’opera collettiva Cocoon
frutto del workshop realizzato con gli ospiti della RSA Santuario
L’ARTISTA
Martina Fontana (Prato, 1984) vive e lavora a Prato. Laureata nel 2007 presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, ha sviluppato un approccio artistico-scientifico improntato sulla sperimentazione. La sua ricerca figurativa esplora la materia e le relazioni interspecifiche, traendo profonda ispirazione dalla natura, dalla sua fenomenologia e dal corpo femminile. Attraverso l’uso di elementi sia naturali che sintetici – inclusi materiali tessili tradizionali come la seta – Fontana indaga il rapporto osmotico tra l’essere umano, lo spazio e l’ambiente circostante. Molto attiva anche nel sociale, dal 2016 al 2023 è stata referente per il progetto Art Factory di Dynamo Camp Onlus. Le sue opere e le sue installazioni site-specific sono state esposte in importanti contesti museali e gallerie nazionali e internazionali, tra cui spiccano le mostre personali La natura della difesa a Palazzo Besta in Valtellina (2024), Arma Mulieris al Castello Sforzesco di Vigevano (2023) e la recente mostra Habitat presso lo spazio culturale CARME a Brescia (2025). Dal 2026 è ideatrice e parte del direttivo artistico del progetto Carmi.Co, Carmignano Contemporanea, festival di arte diffusa nelle colline toscane.
IL LUOGO
La Residenza socio sanitaria “Santuario” è collocata in un ampio edificio storico accanto alla Basilica di Nostra Signora di Misericordia. Si tratta di una struttura per anziani non autosufficienti che s’inserisce nella rete dei servizi convenzionati con il Servizio Sanitario Regionale.
La struttura è gestita da Opere Sociali Servizi, quale società strumentale della Azienda pubblica Opere Sociali, che vede la collaborazione operativa di una rete di cooperative del territorio con i propri operatori e professionisti. Il servizio è dedicato alla assistenza e alla cura, ma con una particolare attenzione alle iniziative culturali e di animazione e alla “apertura” al contesto della comunità.
